In occasione della VI edizione del Premio Internazionale Bonifacio VIII, organizzato dall’Accademia Bonifaciana di Anagni, sono giunte nella Città dei Papi, in via davvero eccezionale la veste, la mozzetta e la stola pontificale del Servo di Dio Giovanni Paolo I, al secolo Albino Luciani, in occasione del trentennale della elezione e morte del “Papa del sorriso”, grazie alla disponibilità della Diocesi di Belluno-Feltre, del sindaco di Canale d’Agordo dottor Rinaldo De Rocco, del Consigliere Comunale Andrea Del Fabbro e del parroco della stessa comunità don Mariano Baldovin. A fare gli onori di casa, il prefetto della Provincia di Frosinone S.E. dottor Piero Cesari, il commissario straordinario della città di Anagni dottor Ernesto Raio e il presidente dell’Accademia Bonifaciana cav. Dottor Sante De Angelis, il quale ha salutato e ringraziato i presenti nella cerimonia di apertura ricordando tutte le iniziative svolte dall’Accademia a favore della pace e della fratellanza tra i popoli di tutto il mondo ed in particolare la sua visita al Comando Unifil. La presenza di queste preziosissime “reliquie”, sono state dovute al conferimento del Premio Internazionale Bonifacio VIII al Comune e alla Parrocchia che ha visto nascere, crescere e formare come buon cristiano, seminarista, sacerdote, vescovo, cardinale e Papa, il servo di Dio Albino Luciani. “Tutti ricordano – ha detto il Presidente dell’Accademia Bonifaciana Sante De Angelis - quella sera del 26 agosto 1978 che fece salire agli onori della cronaca un paesino di montagna che ebbe la sorte di dare i natali a Giovanni Paolo I. La semplicità, la cordialità, la simpatia, l'umiltà, il senso dell'umorismo, la battuta pronta, tra l’altro, sono gli elementi distintivi degli abitanti di Canale d’Agordo e sono state caratteristiche particolari anche della personalità di Giovanni Paolo I. Radio, televisione, reporters di ogni lingua, giornalisti, fotografi, personalità e tanta gente hanno invaso quel tranquillo paesetto della Pieve fino a quel momento rimasto quasi sconosciuto, abitato da una popolazione onesta e laboriosa, attaccata a vecchie usanze, ed amante del silenzio.
Per questi motivi, già quando nell’agosto scorso venni a Canale per il trentennale dell’elezione – continua il Presidente - proposi al Primo Cittadino questo conferimento e se c’era la possibilità in occasione di questa solenne Cerimonia l’ esposizione speciale ad Anagni (Fr) presso il palazzo Comunale, degli abiti pontificali del Servo di Dio Giovanni Paolo I, che si conservano nel museo della Parrocchia. Ricevetti, un’accoglienza straordinaria ed affettuosa da parte delle Autorità del posto e del Vescovo diocesano mons. Giuseppe Andrich, senza dimenticare il Sindaco di Canale Rinaldo De Rocco ed il Consigliere Comunale Andrea Del Fabbro, delegato per i gemellaggi, a cui ho proposto di fare qualche iniziativa insieme in quanto le nostre città sono tutte e due papali. L’occasione che ha avuto l’Accademia Bonifaciana di avere per questa edizione del Conferimento – aggiunge il Presidente - l’onore di poter esporre nella nostra città gli abiti pontificali di Papa Albino Luciani con la famosa stola che Paolo VI nel 1972, mise sulle spalle dell’allora patriarca e che è conservata nel museo allestito nella canonica di Canale, è stato un grande e suggestivo evento spirituale, che ha visto la partecipazione di molti devoti del Papa del sorriso affluire ad Anagni e l’intera stessa città, una manifestazione a cui il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ha disposto l’invio dell’ambita targa d’argento e un suo messaggio”.
La città dei Papi ha difatti accolto durante l’intera giornata della VI edizione del Premio Bonifacio, una cospicua Delegazione degli Ambasciatori accreditati presso la Santa Sede (ben diciotto), con a capo il Decano Sua Eccellenza Alejandro Emilio Valladeres Lanza. Nel tardo pomeriggio si è poi svolto il raduno delle delegazioni comunali e del corteo storico presso il piazzale antistante Porta Cerere accompagnate dalla Banda della Brigata Meccanizzata dei Granatieri di Sardegna diretta dal maestro Domenico Morlungo, per l’accoglienza della “Bulla Indulgentiarum” proveniente dalla Diocesi dei Marsi, concessa dal Vescovo mons. Pietro Santoro.
Tanti gli insigniti che si sono alternati nel ritirare il prestigioso premio - oltre ai già citati Sindaco e Parroco di Canale d’Agordo - rappresentato da un’opera scultorea del maestro Egidio Ambrosetti: l’Eminentissimo Cardinale Giovanni Lajolo, Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, del senatore Nicola Mancino, Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura; S.E. Rev.ma Mons. Andrea Gemma, vescovo di Isernia-Venafro; padre Ciro Benedettini, Vice Direttore della Sala della Santa Sede; il senatore Giuseppe Ciarrapico; S.E. Silvano Pedrollo, Ambasciatore del Sovrano Militare Ordine di Malta; l’On. Irene Pivetti ed i Generali Daniele Caprino (Guardia di Finanza) e Paolo Ruggiero (Esercito Italiano). E’ giusto ricordare, che proprio nella prima edizione del Premio Internazionale Bonifacio VIII, nel 2003, venne conferito alla “memoria” del Papa del Sorriso, Giovanni Paolo I, il riconoscimento e venne ritirato dalla nipote prof.ssa Pia Luciani.
(Un grazie a Sante de Angelis)